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FLORA
E FAUNA
La flora delle isole conta oltre 500 specie tipiche del clima mediterraneo.
La copertura originale a macchia mediterranea e bosco di leccio è stata
completamente stravolta dall'azione dell'uomo con l'introduzione del
pino marittimo, del pino d'Aleppo, di palme e platani.
In questo quadro vi è un recupero della flora spontanea, in particolare
al Tino con il ritorno del leccio e importanti formazioni a euforbia
arborea.
Vi sono alcuni endemismi: l'iberide rossa (Iberis umbellata var.
linifolia) è esclusiva
della Palmaria, mentre il fiordaliso di Porto Venere (Centaurea cineraria
veneris) e il fiordaliso tirreno (Centaurea aplolepa lunensis) sono endemiche,
oltre che delle isole, rispettivamente del promontorio di Porto Venere
e della Liguria orientale.
Anche la fauna dell'isola risente di un forte intervento antropico.
Fagiani, conigli e capre, oggi allo stato brado, sono stati introdotti.
Due rettili significativi: il tarantolino, il più piccolo dei
gechi europei (Phyllodactylus europaeus) e sul Tinetto non poteva mancare
una sottospecie endemica di lucertola (Podarcis muralis tinettoi)
Tra i rapaci gheppio, falco pellegrino, sparviere e poiana. Stazione
di inanellamento della Lipu che intercetta il passo degli uccelli in migrazione.
Tra i mammiferi, pipistrelli nelle grotte.
C'è anche un coleottero endemico del tirreno (Parmena solieri)
che vive su euforbia.
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